Hera esca dal progetto di centrale a carbone di Saline Joniche: i video dell’iniziativa

Sul sito del comitato referendiario di Bologna e provincia Acqua Bene Comune sono stati pubblicati i materiali prodotti nel corso dell’incontro Hera esca dal progetto di centrale a carbone di Saline Joniche, che si è tenuto lo scorso 5 aprile. Qui c’è l’elenco completo dei video mentre qui quelle relativi alle attività del comitato.

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1 commento su “Hera esca dal progetto di centrale a carbone di Saline Joniche: i video dell’iniziativa

    Rinaldo Sorgenti

    (18 Aprile 2014 - 15:27)

    Totalmente fuorvianti le considerazioni che da più parti vengono espresse in merito alla produzione elettrica da Carbone, notoriamente il primo e più importante combustibile utilizzto nel mondo e nei Paesi più avanzati per la produzione elettrica, con la sola eccezione della Francia che ha da decenni pesantemente investito nel Nucleare, ma che comunque utilizza anche il Carbone per quantitativi quasi simili all’Italia, che però il Nucleare non ce l’ha!

    Anche solo volendo osservare cosa è avvenuto nel nostro Paese, che ha pesantemente finanziato l’installazione del Solare FV e dell’Eolico, con un’onere caricato sulle Bollette dei Consumatori davvero enorme: 13,4 Miliardi di Euro di Incentivi nel 2013 che poi saranno ripetuti per i 19 anni a seguire. Ebbene, dato che le Fonti Rinnovabili intermittenti: Solare FV ed Eolico, non possono garantire l’elettricità sempre e soprattutto quanto serve, quanto più il sistema Paese contempla la presenza di tali Fonti, tanto più lo stesso deve essere complementato dalla presenza e dall’esercizio delle Centrali Termoelettriche alimentate dai combustibili fossili, pena il “black-out” dell’erogazione dell’elettricità nel Paese e l’impossibilità di alimentare il ns. sistema produttivo manifatturiero, che è poi alla base del benessere, dell’occupazione e dello sviluppo.

    Nessun Paese sviluppato del Mondo può fare a meno di questo.

    E l’evidenza degli ultimi anni in Italia ha chiaramento dimostrato che il migliore e principale complemento alle Fonti Rinnovabili è la produzione elettrica di BASE fatta con l’utilizzo del Carbone che, grazie alle tecnologie che compongono tali impianti, previene (nei limiti di legge previsti) e controlla le emissioni in atmosfera degli effetti indesiderati e nocivi della combustione (di qualsivoglia combustibile: Petroliol, Carbone, Metano, Biomasse, ecc.).

    Dire il contrario è fuorviante demagogia, a danno dello stesso Paese.

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