Ustica: sappiamo tutto, ora serve la verità

di Daria Bonfietti Ricordiamo il 39° Anniversario della strage di Ustica e continuiamo il cammino verso la verità. Sappiamo già molto di quello che è accaduto nel cielo: sappiamo che «il DC9 è stato abbattuto all’interno di un episodio di guerra aerea, guerra di fatto e non dichiarata», come ci rivela il giudice Rosario Priore […]

Alleva sulle stragi, da Ustica a tutte le altre: “I familiari sono sempre dimenticati”

Anniversario strage di Ustica
Anniversario strage di Ustica
Nel giorno del 35° anniversario della strage di Ustica (27 giugno 1980, 81 morti), pubblichiamo questo intervento di Piergiovanni Alleva (consigliere regionale de L’Altra Emilia Romagna) sul fallimento della desecretazione degli atti sulle stragi in Italia voluto dal governo di Matteo Renzi e finito in grande nulla

Fonte Dire da Facebook

Anche l’Altra Emilia-Romagna è pronta a fischiare il governo in piazza a Bologna, il prossimo 2 agosto, alla cerimonia in ricordo delle vittime della strage alla stazione nel 1980. Lo annuncia il consigliere regionale della ex lista Tsipras, Piergiovanni Alleva, parlando con la ‘Dire’ a margine dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

Nei giorni scorsi il presidente dell’associazione delle vittime, il deputato Pd Paolo Bolognesi, si è detto pronto a “trattare a pesci in faccia” il governo per le promesse non mantenute nei confronti dei familiari delle vittime, a partire dagli indennizzi. “Che vuole che le dica? Gli do perfettamente ragione – commenta Alleva – la storia delle stragi in Italia è sempre la stessa: alla fine le indagini finiscono in niente e ai familiari non resta nulla. E non è la prima volta che accade”.

Del resto, ragiona Alleva, “è logico. Se non c’è un esito soddisfacente dal punto di vista giudiziario, anche il risarcimento diventa una pratica di poca pregnanza”. La strage alla stazione di Bologna non fa eccezione. Anche sul 2 agosto, sottolinea il consigliere regionale, “i misteri della Repubblica restano fitti”. Anche per questo, l’Altra Emilia-Romagna con ogni probabilità sarà in piazza Medaglie d’oro, davanti alla stazione, pronta a fischiare il governo.
Leggi di più a proposito di Alleva sulle stragi, da Ustica a tutte le altre: “I familiari sono sempre dimenticati”

Anniversario strage di Ustica

Dalla verità alla storia, gli eventi del XXXIV anniversario della strage di Ustica

di Stragi80.it

C’è ancora bisogno di verità sulla strage di Ustica. La magistratura, con le sentenze definitive della Cassazione, ha confermato la verità che il DC9 Itavia è stato abbattuto e che i Ministeri dei Trasporti e della Difesa sono responsabili per non aver saputo difendere la vita di innocenti cittadini e per aver ostacolato il raggiungimento della verità.

Ma rimane ancora la necessità di delineare il quadro completo, gli autori materiali di quell’atroce tragedia: in quella notte furono spezzate le vite di 81 cittadini e furono violati i confini e i diritti del nostro Paese. Il 27 giugno ricorre il XXXIV Anniversario della Strage di Ustica e, dopo trentaquattro anni da quel tragico volo, l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica prosegue nel suo impegno civile perché la verità venga consegnata alle pagine della Storia del nostro Paese.

“La memoria non è statica – scrive Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione – non è una lapide che si deteriora e diventa illeggibile: la memoria si fa ogni giorno ricordando e parlando la lingua del presente”. E dunque per far sì che la memoria rimanga attiva, l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica per il XXXIV Anniversario della Strage dà vita a nuove iniziative. Si stringe il rapporto con l’Istituto per la Storia e le Memorie del ‘900 – Parri Emilia-Romagna con il progetto di “un punto di ascolto” delle testimonianze dei primi giorni successivi alla strage con interviste ai parenti delle vittime, ai giornalisti coinvolti nel caso, al personale dell’Itavia, a periti e militari.
Leggi di più a proposito di Dalla verità alla storia, gli eventi del XXXIV anniversario della strage di Ustica

Anniversario strage di Ustica

Ustica: appello ai parlamentari per la ratifica della convenzione europea per la collaborazione penale

di Daria Bonfietti, presidente Associazione parenti vittime strage di Ustica

Chiedo ai parlamentari bolognesi di impegnarsi per una rapida approvazione della ratifica della Convenzione Europea per la collaborazione in materia giudiziaria e penale del 29 maggio del 2000 come previsto da un disegno di legge appositamente presentato in questi giorni dagli onorevoli Verini e Amendola.

Credo sia inaccettabile che un Paese come il nostro, così legato quotidianamente a vincoli europei, non ratifichi dal 29 maggio del 2000 una convenzione, proprio europea, per la collaborazione in materia giudiziaria e penale. Come se non ci fossimo accorti di vivere in un mondo nel quale anche il malaffare è sempre più globalizzato e dove la collaborazione tra Stati è sempre più indispensabile.

Ho sollevato questa questione in occasione del recente anniversario della Strage di Ustica. Voglio ricordare che personalmente ho incontrato il problema quando, accompagnata dai parlamentari europei Caronna, Cofferati e Sassoli, ho chiesto al Parlamento europeo collaborazione per ottenere informazioni che potessero aiutare le indagini della procura di Roma. È stato proprio lo stesso Presidente Schultz a esprimere il rammarico per non poter fornire assistenza e comunque per il comportamento italiano che non ratifica i trattati internazionali.
Leggi di più a proposito di Ustica: appello ai parlamentari per la ratifica della convenzione europea per la collaborazione penale

Anniversario strage di Ustica

L’anniversario di Ustica e la brutta informazione della prima rete Rai. Rimpiangiamo Paolini e Lucarelli

di Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione familiari vittime della strage di Ustica

È il XXXIII anniversario della Strage di Ustica. È l’anniversario particolarmente significativo perché la Magistratura, con la sentenza della Cassazione, sentenza definitiva quindi, ha condannato i Ministeri dei Trasporti e della Difesa perché il dc9 Itavia è stato abbattuto e perché non sono stati difesi i cittadini innocenti prima e poi è stata ostacolata la ricerca della verità. Quindi la verità è conquistata! Allora il programma in sé e fin dal titolo è informazione o provocazione? E poi, per dir così, gli ingredienti: si da spazio a un perito la cui perizia era stata scartata, fin dagli anni ’90 dal giudice che l’aveva commissionata perché inutilizzabile per le evidenti contraddizioni. lo si contrappone proprio a quel giudice. Ma siamo arrivati al 2013.

E allora vien proprio da chiedere comunque con quali ingredienti, quali novità si confeziona un programma di informazione. Salvo aspettarsi un dibattito Napolitano-Savoia per il prossimo 2 giugno. E se parliamo di Napolitano che proprio in occasione di questo 27 giugno scrive che bisogna partire dalla sentenza della Cassazione per costruire una politica coerente per la verità ci viene da pensare che quel programma, così evidentemente inaccettabile per i contenuti e i protagonisti, sia ancora un colpo di coda di quegli ambienti che devono essere chiamati a rispondere per le loro responsabilità. Dunque un brutto programma e una pericolosa azione politica.
Leggi di più a proposito di L’anniversario di Ustica e la brutta informazione della prima rete Rai. Rimpiangiamo Paolini e Lucarelli

Strage di Ustica: l’ultimo messaggio del pilota ai passeggeri del Dc9

di Stragi80

27 giugno 1980, il Dc9 I-Tigi della compagnia Itavia, con a bordo 77 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio, ha appena sorvolato l’isola di Ponza. Percorre l’aerovia Ambra 13, verso Palermo Punta Raisi, l’atterraggio è stimato alle 21.13.

I due assistenti di volo, Paolo Morici e Rosa de Dominicis, stanno distribuendo ai passeggeri le caramelle gommose utili ad attutire quel fastidioso fenomeno che durante la discesa finale ti tappa le orecchie. Una delle tante piccole attenzioni verso i passeggeri che distinguevano la compagnia Itavia dal suo rivale, l’Alitalia. Il comandante Domenico Gatti (nella foto), seduto al cockpit accanto al primo ufficiale Enzo Fontana, comunica via radio la sua ultima posizione al Centro di controllo di Ciampino [ascolta l’audio originale], qualche istante dopo si rivolge ai passeggeri, sono le 20.50 circa:
Leggi di più a proposito di Strage di Ustica: l’ultimo messaggio del pilota ai passeggeri del Dc9

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi