Nasce l’associazione “Il manifesto in rete”: online lo statuto e la scheda di iscrizione

di Mauro Chiodarelli, coordinatore del circolo del Manifesto di Bologna Di recente abbiamo costituito l’associazione “Il manifesto in rete” per dare solidità giuridica alla attività del circolo di Bologna. Allegati a questo post ci sono lo statuto e la scheda di adesione sperando in una condivisione della nostra iniziativa. Per chi volesse aderire, dopo aver […]

Alma Mater Studiorum - Foto di Nicola

Università di Bologna, addio alle vecchie facoltà. Benvenuto al nuovo: caos e risposte inevase dai vertici

di Sergio Brasini

Martedì 16 ottobre 2012 è una data da non dimenticare, che segna una svolta importante nella vita plurisecolare dell’Alma Mater Studiorum. Infatti, in applicazione del nuovo statuto e delle deliberazioni degli organi accademici, si spengono oggi le 23 facoltà e prendono vita le 11 scuole, comprensive di presidenze e vice presidenze, così come concludono il loro percorso le vecchie strutture dipartimentali per fare spazio ufficialmente e definitivamente alle nuove 33.

La riorganizzazione dell’ateneo di Bologna è profonda e coinvolge intensamente tutte le sue componenti (docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo in primis). Poiché l’approvazione finale del nuovo statuto è avvenuta circa un anno fa, sarebbe stato lecito attendersi da parte dell’attuale governance di Unibo una cura minuziosa e un’attenzione capillare nel dare attuazione al passaggio al nuovo modello di organizzazione, anche in virtù delle rigide scadenze interne autonomamente fissate dagli organi.

Spiace molto constatare invece che il caos prevale tuttora sull’ordine e che il disorientamento ha il sopravvento sulla consapevolezza di sé e del proprio ruolo. In questi ultimi mesi vi è stato un formidabile deficit di comunicazione interna da parte dei vertici istituzionali dell’ateneo nei confronti dell’ampia ed eterogenea comunità accademica. Sono mancati più di ogni altra cosa coinvolgimento, empatia e condivisione degli obiettivi.
Leggi di più a proposito di Università di Bologna, addio alle vecchie facoltà. Benvenuto al nuovo: caos e risposte inevase dai vertici

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi