Nel 2020 dobbiamo arrestare il consumo di suolo. Lo sostiene anche la Corte dei conti

di Maurizio Bongioanni “Si passeggerà a piedi nudi nel cemento e sempre di meno nelle aree verdi cittadine”. Con questo grido d’allarme l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) lanciava a settembre l’annuale rapporto sul consumo di suolo. Nei giorni scorsi anche la Corte dei conti, l’organismo che controlla la gestione delle […]

Land grabbing in salsa argentina a Firenze e provincia: proposte di lettura

di Per un’altra città Affaristi delle infrastrutture e dell’immobiliare esportano dall’Argentina i loro metodi di estrazione di denaro: accumulazione capitalistica che procede attraverso la spoliazione dei beni comuni urbani e la privatizzazione dello spazio pubblico. Ne abbiamo scritto su “La Città invisibile”, www.perunaltracitta.org. La riproposizione di metodi di accumulazione capitalistica che non guardano in faccia […]

Borgarello: come fermare la costruzione di un centro commerciale e vivere felici

di Duccio Facchini Nicola Lamberti è il sindaco di Borgarello, 2.700 abitanti, in provincia di Pavia. A metà novembre di quest’anno è intervenuto dai banchi della Giunta di fronte a una sala consiliare affollata. Non era la “sua” sala, giocava in trasferta: Abbiategrasso, nel Parco del Ticino, dista 30 chilometri da Borgarello, e Lamberti era […]

Salzano, una guida preziosa contro il culto del mercato

di Tomaso Montanari Mercoledì scorso, al piano terreno aperto sul Canal Grande di Cà Tron a Venezia, sede del Dipartimento di Pianificazione del territorio, si sono tenuti i funerali di Edoardo Salzano: urbanista, autore di alcuni tra i piani territoriali più illuminati, fondatore del sito collettivo Eddyburg. Questa è una parte di ciò che ho […]

Il turismo, i beni culturali e il suk dei ministeri

di Salvatore Settis Ma il Turismo deve stare con i Beni Culturali o no? Si protestò sia quando (governo Conte 1) il leghista Centinaio lo pretese per l’Agricoltura strappandolo ai Beni Culturali di Bonisoli sia ora che Franceschini lo riporta ai Beni Culturali, subito accusato di mercificare la bellezza. Le cose sono più complicate di […]

Concerto clandestino ai Prati di Caprara: domenica dalle 17 l’appuntamento

di Silvia R. Lolli Domenica 8 settembre 2019 dalle ore 17 alle 21 ai Prati di Caprara si terrà il concerto clandestino organizzato dal Comitato Rigenerazione No Speculazione che da due anni sta cercando di porre l’attenzione alla proposta Comune/Invimit di costruire appartamenti in una zona verde da anni, rinaturalizzata con vegetazione anche autoctona. Dopo […]

Bologna e lo sport: sempre più in un “cul de sac”

di Silvia R. Lolli L’incontro promosso all’interno del CSB Centro Sportivo Bologna, dal gestore, AD Marzabotto 24, lunedì 1 luglio ci ha fatto una strana impressione: sceneggiata, preoccupazione o ricerca di partner per risolvere il problema? Tanti i presenti: soci dell’ex centro sportivo storico, il CRB, cittadini anche appartenenti a comitati sorti o risorti negli […]

Le case popolari non vanno abbattute, ma ripensate

di Eleonora Carrano Sarebbe un errore di sottovalutazione rubricare quanto accaduto a Roma – la protesta degli abitanti dei quartieri di Torre Maura contro il trasferimento di 70 rom in un vicino centro di accoglienza; la rivolta degli abitanti di Casal Bruciato per l’assegnazione di un alloggio popolare ad una famiglia rom – come il […]

Bologna, venerdì i due anni del comitato “Rigenerazione No Speculazione”: assemblea pubblica e festa

di Silvia R. Lolli Venerdì 12 aprile 2019 ci sarà la festa di compleanno del comitato Rigenerazione No Speculazione. Il comitato, nato dalla preoccupazione della vendita del centro sportivo CRB associata alle vicende rigenerative dello Stadio Dall’Ara, ha svolto in questi due anni un’azione informativa notevole per la cittadinanza, attraverso tantissime azioni di comuni cittadini […]

Salviamo Pisa dal ritorno delle bancarelle sotto la torre

di Salvatore Settis

C’era una volta la legalità. Una caterva di norme, dalla Costituzione al Codice dei Beni culturali, dai regolamenti applicativi alle circolari ministeriali, prescrivono in modo non equivoco che le aree monumentali più preziose non possono essere deturpate da mercatini, bancarelle e altre presenze improprie, che disturbano la visione e la dignità dei monumenti. Come se non bastasse, a Pisa il bollino Unesco, ovviamente tributato alla celeberrima Piazza dei Miracoli, impone un sovrappiù di attenzione a queste cose, anche perché la Torre pendente è diventata uno dei simboli-chiave dell’Italia, sorpassando in popolarità in molti Paesi (a cominciare dagli Stati Uniti) perfino il Colosseo.

Eppure il sindaco leghista di Pisa, avendolo a quel che pare promesso in campagna elettorale, vuole riportare sulla Piazza la sterminata schiera di bancarelle che fortunatamente ne era stata allontanata pochi anni fa, restituendo la Piazza alla sua dignità e alla sua storia.

Della vicenda ha ben scritto in queste pagine Tomaso Montanari (26 novembre 2018). Un appello contro il ritorno delle bancarelle sotto ogni forma, lanciato dalla giornalista Valeria Caldelli, ha raccolto in pochi giorni 2.200 firme, di pisani e non, e di ogni possibile orientamento politico: un sintomo di civiltà che di questi tempi non può passare inosservato. “Nessuno sentiva la mancanza delle migliaia di piccole torri pendenti di plastica”, scriveva Montanari, ed è ridicolo sostenere che tale paccottiglia, di solito made in China, rappresenti l’artigianato tradizionale, come ha dichiarato un assessore in vena di scherzare.
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