Ancona: una piccola storia ignobile

di Spazio Comune Heval, Ancona

“Ma che piccola storia ignobile mi viene a raccontare…”, così cantava un tempo il buon Francesco Guccini. E una piccola storia ignobile ci apprestiamo a raccontare. Questa storia ha inizio tre anni fa, quando alcuni esponenti locali del partito di Rifondazione Comunista chiesero al nostro collettivo se eravamo interessati ad utilizzare un loro locale situato in via Macerata 22. Accettammo subito e nel giro di poche settimane firmammo un contratto di comodato d’uso gratuito, impegnandoci a pagare le utenze, accordo sempre rispettato.

Nasce così lo Spazio Comune Heval, un luogo che diventa ben presto un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere e di tutta la città di Ancona. Tante sono, infatti, le attività che prendono vita e si sviluppano al suo interno, come la raccolta di beni per le popolazioni colpite dal sisma del 2016, mercatini di produttori locali, eventi culturali, cene sociali, doposcuola, lo sportello di orientamento sanitario, corsi di musica, nonché la sede di diversi collettivi e della Polisportiva antirazzista Assata Shakur. Un centro nevralgico di una bella comunità che va dalle bambine e i bambini del quartiere fino a militanti politici.

Ma, purtroppo c’è una MA piuttosto grande e imbarazzante. Vi aspettereste che l’antagonista sia una spietata banca, o dei fascisti, o il PD, o magari il Salvini di turno. A mettersi di traverso è proprio chi inizialmente ci aveva fatto la proposta: il Partito di Rifondazione Comunista. A fine 2018 ci è stato comunicato che un’associazione appena nata, che nessuno di noi conosceva, era interessata ad affittare il nostro spazio.
Leggi di più a proposito di Ancona: una piccola storia ignobile

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi