Radio Alice

Bologna, Radio Alice ha compiuto 40 anni: il ricordo di Bifo

di Francesca Buonfiglioli

L’inno americano storpiato dalla chitarra elettrica di Jimi Hendrix. È stato questo il vagito di Radio Alice, nata 40 anni fa in una mansarda al civico 41 di via del Pratello, Bologna, dall’idea di un gruppo di amici e studenti soprattutto del Dams. Figlia legittima della voglia di sperimentazione, creatività, provocazione e libertà che si respirava in quegli anni sotto i portici, nelle università, e non solo.

Il poeta e l’ingegnere

Ma soprattutto un’esperienza che rappresentava «la prima convergenza tra lavoro tecnico e lavoro creativo», racconta a Lettera43.it Franco Bifo Berardi, uno dei fondatori. «L’alleanza», continua sorridendo, «tra il poeta e l’ingegnere».

«Quando Maurizio Torrealta venne a casa mia a propormi di fondare una radio», ricorda Bifo, «la trovai una idea bellissima. Pensai: ‘Sappiamo cantare, fare gli speaker, ballare…praticamente possiamo fare tutto’. Ma la macchina?».

Così chi aveva le competenze tecniche, come Torrealta o Andrea Zanobetti, ingegnere elettronico, divenne un «eroe». Radio Alice, insomma, era il frutto «di poeti, artisti pazzoidi e di hacker antelitteram, sperimentatori tecnici». Un’alleanza feconda da cui germogliarono la new wave e le sperimentazioni successive.
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Andrea Pazienza: Bologna ricorda un grande artista

Zanardi di Andrea Pazienza
Zanardi di Andrea Pazienza
di Andrea Leone, Centro Antartide

Una città civile non dimentica i suoi figli più illustri. Oggi, 23 maggio, ricorre infatti l’anniversario della nascita di Andrea Pazienza, il celebre artista pugliese che proprio sotto le torri liberò il suo talento, esploso negli anni della contestazione giovanile nel 1977. Per ricordare Paz, come il titolo del film cult a lui dedicato di Renato De Maria, il Sindaco di Bologna Virginio Merola scoprirà una targa a ricordo di Andrea Pazienza nel giorno della sua nascita in Via Emilia Ponente 223, nella residenza in cui visse l’artista, ritratta in molte delle sue opere.

Lunedì 27 maggio, inoltre, presso la Libreria Coop Ambasciatori di via Orefici 19 si terrà alle ore 18 un incontro pubblico, a cui parteciperanno l’assessore alla cultura del Comune di Bologna Alberto Ronchi, il leader degli Skiantos Freak Antoni, il fumettista Vittorio Giardino, Fernando Pellerano ed Emilio Varrà. A fianco del Comune di Bologna, a rendere omaggio all’indimenticato fumettista, ci saranno anche Coop Adriatica e Centro Antartide. L’ambito e il progetto “La città civile” che punta a rilanciare il senso civico in città. E quale modo migliore se non quello di celebrare la memoria di un grande personaggio come Pazienza, maturato artisticamente proprio a Bologna.
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