Tag Archives: lesbiche

“Io non ci sto”: la nuova campagna del Telefono amico gay e lesbico del Cassero

Il non ci sto

Parte la nuova campagna informativa del Telefono amico gay e lesbico del Cassero “Io non ci sto”, per accendere i riflettori sul servizio di counseling messo in campo ogni settimana, dal lunedì al venerdì, dalle 20 alle 23, dai volontari del circolo lgbt bolognese (al numero 051/55.56.61).

In funzione dal 1992, il Telefono amico gay e lesbico permette anche di accedere a servizi di consulenza individuale gratuita e lavora in rete con gli altri servizi del circolo, dallo sportello legale a quello sanitario.

La Campagna sarà diffusa attraverso manifesti e locandine nei locali frequentati dal pubblico lgbt e nei luoghi pubblici. Sul web, oltre ai banner diffusi sui vari siti tematici, è nato un sito dedicato con tutti i riferimenti del servizio.

Il primo testimonial di “Io non ci sto” è Gaetano Navarra, noto stilista bolognese che veste star di fama internazionale, del mondo del cinema e della musica.

Risocoivermi: un’installazione del Cassero sull’amore omosessuale negato dalla legge

RisocoivermiArcigay “Il Cassero” – Bologna

Da quanto tempo gay e lesbiche rivendicano in Italia il riconoscimento dei loro amori davanti alla legge? Come si misura questo tempo? Cosa succede se quello stesso tempo lo “trascorriamo” in Spagna, nel Regno Unito, in Francia o negli Stati Uniti? Risocoivermi è un’installazione che tenta di dare una risposta puntuale a queste domande, fornendo una racconto rapido ma fedele del dibattito politico italiano degli ultimi 35 anni sul tema del riconoscimento delle coppie omosessuali, comparandolo con ciò che nel frattempo succedeva oltreconfine.

Qui accanto scorrono due cronistorie: la prima racconta il dibattito italiano sulle unioni tra persone dello stesso sesso, la seconda ripercorre le stesse date – e lo stesso tema – nei Paesi europei ed extraeuropei. La prima risulta essere un lungo, estenuante fermo immagine su una discussione sterile, che non è riuscita, in oltre tre decenni, a giungere ad alcuna conclusione, la seconda, invece, ha i connotati di un’incursione trasversale e tematica nel pensiero democratico occidentale, che negli stessi anni in cui l’Italia viveva il suo immobilismo, ha messo al bando le norme omofobiche promuovendo il riconoscimento delle coppie formate da persone dello stesso sesso.