L’ateneo, Bologna e i suoi abitanti: è ancora tempo di politiche culturali condivise?

La produzione culturale a Bologna - Foto di Sergio Caserta
La produzione culturale a Bologna - Foto di Sergio Caserta
di Giuseppe Scandurra

Il sapore amaro che ci ha lasciato il dibattito La produzione culturale a Bologna, che abbiamo organizzato a nome dell’Associazione “Manifestoinrete” lo scorso 11 aprile, non se ne è ancora andato (vedere sul sito le pagine e i video che ricostruiscono questo incontro: il primo e il secondo articolo; inoltre per i video tre sono i post: il primo, il secondo e il terzo). Poco conta se la sala era piena (quasi cento persone) e gli interlocutori “autorevoli” (l’assessore Ronchi per l’amministrazione comunale, il prorettore Nicoletti per l’Ateneo, il collettivo Bartleby, i “docenti preoccupati”, e la cittadinanza più estesa).

Amara è la constatazione di quanto questa città sia priva di una politica culturale condivisa, in grado di far relazionare e valorizzare tutte le sue cittadinanze. Amaro è scoprire come ciò sia il frutto non tanto di un’incapacità (non giustificabile, ma comprensibile o comunque prevedibile visto il livello politico-culturale dell’attuale Amministrazione), ma di una precisa volontà (e quindi inaccettabile).

L’Università, attraverso il prorettore Nicoletti, ha dato di sé un’immagine autistica e conservativa (cosa ci sarà poi da conservare?). L’amministrazione comunale, attraverso l’assessore Ronchi, ha confermato tutti i limiti di una Giunta sprovvista di chiavi di lettura per leggere la realtà, lontana anni luce dalla realizzazione (ma anche solo dal pensiero) di una Bologna capitale culturale metropolitana. Lo stesso collettivo Bartleby ha evidenziato preoccupanti segnali circa la fine di un Movimento Studentesco capace di entrare in conflitto con il “potere cittadino” e, allo stesso tempo, di mediare con esso nell’intento di produrre cultura per tutta la cittadinanza, come in altri anni è stato possibile.
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La produzione culturale a Bologna, progettare spazi tra mercato e libertà: i video della serata / 3

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La produzione culturale a Bologna, progettare spazi tra mercato e libertà: i video della serata / 2

Proseguiamo con i video dell’iniziativa ideata e organizzata dall’Associazione il manifesto in rete dal titolo La produzione culturale a Bologna – Progettare spazi tra mercato e libertà. Sul tema abbiamo già pubblicato due interventi di Donata Meneghelli (ecco i link al primo e al secondo) e un primo post con tre video. E nel caso […]

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