Peronisti: in Argentina non smettono mai di tornare

di Maurizio Matteuzzi A volte ritornano. Specie se si tratta dei peronisti, che da 75 anni dominano nel bene e nel male la scena politica argentina. E sono tornati. Con il duo Fernández-Fernández, Alberto presidente e Cristina vice. Semplice omonimia, nessuna parentela se non di partito, e anche quella da verificare dopo l’insediamento alla Casa […]

Cile: dove la disuguaglianza regna sovrana

di Maurizio Matteuzzi Trenta pesos, 0.036 centesimi di euro. Tutto per 0.036 centesimi? Per 30 anni ci siamo detti e ci siamo sentiti dire del “modello”, dell’”esempio”, del “miracolo”, del successo neoliberista, della stabilità democratica, della crescita economica, della diminuzione della povertà, della pace sociale, e adesso salta tutto per l’aumento di 30 pesos del […]

Un fantasma si aggira per l’America latina e canta: “Ora basta”

di Maurizio Matteuzzi L’America latina brucia. Non che l’ottobre sia rosso, questo no, ma che sia un ottobre ribelle è certo. Cosa ha spinto alla protesta gli studenti, gli indios, le donne, le classi popolari e le classi medie in Ecuador, Cile, Perúñ, Bolivia, Haiti, Honduras, fino a Panama e Costa Rica e, su un […]

Notre-Dame, nella cattedrale non ci sono Leonardo o Caravaggio. Ma qualcosa di più importante

di Tomaso Montanari La tragedia dell’incendio di Notre-Dame mette a nudo tutte le nostre insufficienze culturali, i nostri riflessi condizionati, la nostra difficoltà di capire. E dunque di amare. I titoli e i commenti sulle tv (per non parlare dello sfogatoio dei social) sembrano ondeggiare tra due estremi: “Notre-Dame non c’è più” e “Ma quale […]

Città della scienza deve rinascere: da Bologna l’appello alla ricostruzione di un gioiello distrutto

Incendio a città della scienzadi Sergio Caserta, Adriano Cosentino, Serafino D’Onofrio, Elisa Dorso, Luca Fermariello, Mattia Fontanella, Antonio Genovese, Mavi Gianni, Libero Mancuso, Raffaele Ricciardi e Roberto Zeno

Città della Scienza è un desiderio, una speranza, un sogno realizzato. È l’orgoglio di Napoli. Oggi, dopo l’incendio devastante, è lo scheletro di un fallimento civile e sociale.

A Napoli, per anni, fisici, matematici, biologi, naturalisti, astronomi, geologi, chimici, psicologi, informatici, musicologi e pedagogisti hanno sperimentato e costruito percorsi didattici e sistemi di divulgazione scientifica nei padiglioni affacciati sull’arenile di Bagnoli, mentre di fianco procedeva la dismissione degli impianti dell’Italsider. La rinascita del vecchio quartiere operaio si è basata sulla bonifica dei terreni inquinati dalle lavorazioni decennali dell’acciaieria e sulla presenza di 350.000 studenti, visitatori e animatori dei laboratori di Città della Scienza.

Nell’incendio, oltre alle aule didattiche, è andato distrutto il Laboratorio del LifeLearning Center Napoli dedicato alla biologia molecolare e realizzato dopo l’adesione della Fondazione Idis-Città della Scienza al LLC Network (primo consorzio italiano per la formazione permanente e la didattica sulle Scienze della vita, di cui è capofila il LLC di Bologna, nato dall’associazione tra la Fondazione Marino Golinelli e l’Alma Mater Studiorum).
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