Stefano Cucchi e i suoi fratelli: quando la morte arriva in circostanze sospette. E orribili

Stefano Cucchi - Foto di cordatesa.noblogs.org
Stefano Cucchi - Foto di cordatesa.noblogs.org
di Giornalettismo

Sta facendo molto discutere la sentenza di primo grado per il processo Stefano Cucchi. Infatti, per la morte del giovane, deceduto dopo un fermo di polizia, sono stati incolpati solo i medici che gli avevano somministrato i farmaci, mentre i poliziotti che l’avrebbero menato fino alla morte sono stati assolti. Quella di Stefano Cucchi non è però l’unica storia del genere accaduta nel belpaese, oltre a lui ricordiamo Federico Aldrovandi, Marcello Lonzi, Aldo Bianzino, Riccardo Rasman, Gabriele Sandri e Giuseppe Uva.

FEDERICO ALDROVANDI – La sua è forse la storia più nota. Era la mattina del 25 settembre 2005, quando Federico stava rientrando a casa passeggiando per Ferrara di ritorno a una serata con gli amici al link di Bologna. Alle 5.47 Federico incontra i poliziotti, che alle 6.10 chiamano il 118. Otto minuti dopo arriverà l’ambulanza, ma per Federico è già troppo tardi.

MARCELLO LONZI – È il 29 giugno 2003 quando Marcello Lonzi muore nel carcere di Livorno. Nonostante in seguito compariranno delle foto che ritraggono il corpo del ragazzo martoriato, pieno di ecchimosi e striature viola, secondo l’autopsia la morte del giovane sarebbe avvenuta per cause naturali.
Leggi di più a proposito di Stefano Cucchi e i suoi fratelli: quando la morte arriva in circostanze sospette. E orribili

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi