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Bologna: 17.727 cuori battono per il bosco urbano dei Prati di Caprara

di Rigenerazione No Speculazione

Sono stati pubblicati i risultati ufficiali della campagna 2018 dei luoghi del cuore del Fondo Ambiente Italiano, il bosco urbano dei Prati di Caprara ha ottenuto nel complesso 17.727 voti, conquistando la 19esima posizione nella classifica nazionale. Nel complesso sono stati espressi più di 2 milioni di voti – un traguardo mai raggiunto negli oltre 15 anni di storia del censimento – e quasi 18 mila sono i nostri.

Non abbiamo vinto il premio previsto per le prime tre postazizoni, ci congratuliamo con i luoghi che sono riusciti a farcela, ma consideriamo una vittoria non scontata l’aver toccato i cuori di quasi 18 mila persone con un bosco che pochi mesi fa era ancora poco conosciuto, e che oggi sarà più facile proteggere e valorizzare, grazie ai quei 18 mila cuori. Abbiamo lottato per ottenere visibilità e riconoscimento, e l’abbiamo avuto, lo abbiamo capito durante l’istruttoria pubblica in Consiglio comunale e in tante altre occasioni.

Protestano contro l’alternanza scuola-lavoro: il Fai chiede il 7 in condotta

di Adriana Pollice

Una nota disciplinare e il sette in condotta a fine anno per essersi rifiutati di lavorare gratis due giorni fa, domenica delle palme. È quanto è stato minacciato agli studenti del liceo napoletano Vittorio Emanuele. Avrebbero dovuto illustrare ai turisti le meraviglie del Museo di mineralogia dell’università Federico II durante una delle due giornate gestite dal Fai, Fondo ambientale italiano e nelle sue giornate di primavera in cui apre centinaia di luoghi normalmente chiusi al pubblico.

Il badge che avrebbero dovuto indossare li qualificava come «volontari». «Più di un mese fa – raccontano gli studenti – avevamo spiegato che in quella settimana saremmo stati fuori per il viaggio di studio. Siamo tornati sabato, molti abitano lontano, volevamo passare la domenica in famiglia. Invece ci hanno obbligato ad andare».

Obbligati perché l’iniziativa è stata inserita nelle 200 ore di alternanza Scuola – lavoro, ore non retribuite né rimborsate. Così i ragazzi si sono presentati per svolgere il compito ma con un badge più accurato, di loro creazione: «Alternanza Scuola – sfruttamento. Questo non è formativo». I turisti hanno chiesto della singolare protesta e hanno anche apprezzato.