A proposito di “Guardati dalla mia fame” di Luciana Castellina e Milena Agus

Guardati dalla mia fame
Guardati dalla mia fame
di Enrico Pugliese

Il libro di Luciana Castellina e Milena Agus Guardati dalla mia fame è molto importante non solo per i suoi contenuti, per la storia che racconta e per come la racconta, ma anche perché ci spinge a riflettere e a discutere sugli avvenimenti di un periodo molto importante – forse il più importante della storia del Mezzogiorno e delle sue campagne: gli ultimi anni della guerra e l’immediato dopoguerra.

Il libro suggerisce anche riflessioni sull’oggi portandoci a confrontare la realtà sociale, del lavoro e di classe, di allora con quella attuale con i nuovi braccianti provenienti da mezzo mondo che con la povertà dei loro salari rendere ricca e ‘moderna’ l’agricoltura della Puglia così come settanta anni addietro la rendevano ricca grazie all’oppressione economica e sociale i contadini e i braccianti di allora. Ma proprio qui sta un punto molto importante che mi preme mettere in luce in queste note. Questa analogia non significa che non sia cambiato nulla o che sia cambiato poco. Un fenomenale processo di riscatto ha avuto luogo dagli anni del Dopoguerra in poi grazie alle lotte contadine e bracciantili e alla direzione che le forze della sinistra seppero imprimere ad esse.

E su questo, su quella esperienza di crescita civile e avanzata politica e sindacale, è importante riflettere perché alcune tematiche, alcuni obiettivi e alcune esigenze di organizzazione sono ancora attuali. C’è infine la parte non scritta del libro, quella riguardante il periodo successivo alla storia, riguardante il dopo, compresi alcuni fatti molto importanti – ai quali si fa un fugace cenno del libro e dei quale si è parlato in occasione delle presentazione – come quella grande espressione di solidarietà nazionale e popolare, che riguardò i braccianti e i loro figli sotto la guida del Pci e dell’UDI, nota come i “Treni della felicità”.
Leggi di più a proposito di A proposito di “Guardati dalla mia fame” di Luciana Castellina e Milena Agus

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi