L’autonomia devasta paesaggi e beni culturali

di Salvatore Settis Pur di devastare impunemente paesaggio e patrimonio culturale, la Lega nordista cerca ispirazione nel già vituperato Sud. E infatti le richieste di “autonomia” avanzate da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna (nella quale ultima le istanze leghiste sono targate Pd) ricalcano l’autonomia speciale di cui gode la Regione Sicilia. Il 16 maggio le […]

Unire le energie contro la secessione dei ricchi del Nord

di Alfiero Grandi Il rinvio della decisione sull’autonomia differenziata offre la possibilità di continuare la campagna di informazione e di critica sul pericolo che incombe sul futuro dell’Italia. Sulla forte spinta di Salvini per farla subito, complice la batosta elettorale del del M5S. E il periodo luglio-agosto è storicamente quello dei colpi di mano parlamentari. […]

Matera 2019: se la denuncia contro l’autonomia regionale parte dalla città dei sassi e si allarga

di Michele Fumagallo Nel giorno del 2 giugno, festa della Repubblica, il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri lancia il suo grido d’allarme contro l’autonomia regionale: “Non possiamo, nel momento in cui celebriamo la nascita della Repubblica Italiana, non segnalare il tentativo di eutanasia dell’Unità del Paese attraverso lo strumento di un sovranismo regionale che […]

Autonomia differenziata? No Grazie: i video dell’incontro (seconda parte)

“Autonomia differenziata? No grazie”: ecco la seconda e ultima parte dei video realizzati durante l’incontro che lo scorso 4 aprile, all’Auditorium Toscanini di Parma, dal Comitato Democrazia Costituzionale cittadino. Scuola, sanità, ambiente, lavoro: sono questi i temi che sono stati affrontati nel corso del dibattito per capire cosa succederà a questi settori strategici e a […]

Autonomia differenziata? No Grazie: i video dell’incontro (prima parte)

“Autonomia differenziata? No grazie” è il titolo dell’incontro che lo scorso 4 aprile, all’Auditorium Toscanini di Parma, dal Comitato Democrazia Costituzionale cittadino. Scuola, sanità, ambiente, lavoro: sono questi i temi che sono stati affrontati nel corso del dibattito per capire cosa succederà a questi settori strategici e a tanti altri, se passerà il progetto di […]

Italia, divisa e diseguale: la vera natura del regionalismo nell’ebook di Massimo Villone

Massimo Villone, professore emerito di diritto costituzionale all’università degli studi di Napoli Federico II, è l’autore di un ebook appena pubblicato dalla Editoriale Scientifica. Il libro si intitola Italia, divisa e diseguale – Regionalismo differenziato o secessione occulta? ed è liberamente scaricabile in formato pdf da questo link. Il testo che segue, invece, è la […]

Autonomia differenziata, diritti e unità nazionale: in campo la società per bloccare un processo pericoloso

di Alfiero Grandi L’ansia da elezioni spinge la Lega a insistere con forza sull’autonomia differenziata. Non deve trarre in inganno l’apparente fase di impasse, l’obiettivo dichiarato della Lega è di riavviare la procedura dell’autonomia differenziata ad ogni costo. Purtroppo l’esperienza ci dice che le resistenze del M5Stelle non hanno retto fino in fondo, almeno finora, […]

Le ragioni del no alla balcanizzazione della scuola

di Carlo Scognamiglio Sono molte le obiezioni possibili all’intenzione di determinare un’autonomia differenziata in materia d’istruzione, più chiaramente detta “regionalizzazione” del sistema scolastico. Paradossalmente, il più intuitivo e logico richiamo allo spirito costituzionale della scuola repubblicana risulta oggi poco persuasivo, perché in fondo all’idea di una dimensione comunitaria della vita pubblica, così come emerse – […]

In difesa della Repubblica: no all’autonomia che divide

Promotrici/ori: Paolo Berdini, Piero Bernocchi, Piero Bevilacqua, Marina Boscaino Loredana De Petris, Gianni Ferrara, Eleonora Forenza, Loredana Fraleone, Domenico Gallo, Alfiero Grandi, Silvia Manderino, Loredana Irene Marino, Roberto Musacchio, Rosa Rinaldi, Antonia Sani, Francesco Sinopoli, Giovanni Russo Spena, Guido Viale,Gianfranco Viesti, Massimo Villone, Vincenzo Vita, Eugenio Mazzarella, Alfonso Gianni, Pietro Adami, Mauro Beschi, Gaetano Rivezzi, Giulia Venia, Antonio Pileggi, Antonio Di Stasi, Fiorenzo Fasoli, Giulia Rodano, Maurizio Acerbo, Francesco Di Matteo, Rino Malinconico, Tomaso Montanari, Moreno Biagini, Maria Paola Patuelli, Mari Agostina Cabiddu, Maria Ricciardi, Fabrizio Bellamoli, Luigi Pandolfi, Antonio Caputo, Daniela Caramel, Raffaele Tecce, Claudia Berton, Miria Pericolosi, Beppe Corioni, Cristina Stevanoni, Francesco Baicchi, Dino Greco, Silvia Chiarizia, Enzo Camporesi, Maria Longo, Guido Liguori, Vittorio Agnoletto, Ugo Mattei, Sergio Caserta, Filippo Ronchi, Emilio Zecca, Vannino Chiti, Dante Loi, Mauro Cherubini, Vincenzo Laschera, Yorgos Panussis, Simonetta Venturini, Katia Zanotti, Nadia Urbinati, Nicola Fratoianni, Pancho Pardi, Cesare Antetomaso, Paolo Maddalena, Rosella De Troia

Rivolgiamo un appello a donne e uomini liberi, alle soggettività politiche e sindacali, al mondo dell’associazionismo, ai movimenti che si riconoscono nei principi di uguaglianza e nell’universalità dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione. Un appello per incontrarci e costituirci in un Coordinamento nazionale in difesa della Repubblica, dell’universalità dei diritti e della solidarietà nazionale contro il federalismo differenziale.

Va avanti l’approvazione “dell’autonomia regionale differenziata”, nel silenzio generale mentre l’opinione pubblica viene distratta dall’assordante propaganda razzista e xenofoba. Senza discussione politica diffusa e all’insaputa di milioni di cittadine/i si sta per determinare nel giro di poche settimane la mutazione definitiva della nostra architettura istituzionale, la destrutturazione della nostra Repubblica.
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Giove (Cgil Emilia-Romagna): “Ecco perché la nostra autonomia è diversa da quella di Veneto e Lombardia”

di Tommaso Nutarelli

In questi giorni si è riacceso il dibattito intorno all’autonomia differenziata, richiesta da Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna. Un tema complesso, che ha sollevato dure polemiche e molte critiche anche da parte dei sindacati. Cgil, Cisl e Uil, infatti, vedono nell’autonomia un attacco all’unità del paese, con il rischio che si creino regioni di serie A e B e aumenti così il divario tra nord e sud.

Luigi Giove, segretario generale della Cgil Emilia-Romagna, spiega tuttavia al Diario del Lavoro che le richieste della sua regione sono completamente diverse da quelle di Veneto e Lombardia, regioni che, secondo Giove, puntano effettivamente a una vera e propria secessione. Nel caos comunicativo e politico di queste settimane, afferma Giove, non emergono le differenze tra la proposta dell’Emilia-Romagna rispetto alle altre due; e si corre il rischio che l’Emilia-Romagna svolga involontariamente il ruolo di ulteriore puntello a una proposta che in realtà non condivide assolutamente.

Giove, qual è la posizione dell’Emilia-Romagna sull’autonomia differenziata?

Stiamo discutendo con la Regione Emilia Romagna da circa due anni su questo tema. Il nostro giudizio in merito si articola in una duplice valutazione, da un lato è politica e, dall’altra, sui contenuti. In origine l’idea dell’Emilia-Romagna era quella di contrapporre al progetto sostanzialmente secessionista di Veneto e Lombardia, una forma di regionalismo rafforzato – che comunque comparta delle criticità – senza minare l’unità nazionale. Oggi questa impostazione permane, anche se è mutato il quadro politico di riferimento.
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