La lunga corsa della Cina: la politica energetica interna

In considerazione dell’attualità dell’argomento, riproponiamo questo articolo scritto da Angela Pascucci nel 2008 di Angela Pascucci La Cina corre e ha intenzione di farlo per i prossimi decenni, nonostante le conseguenze dell’attuale sviluppo stiano lasciando segni devastanti sull’intero pianeta. Nel 2001 l’antico Regno di Mezzo pesava per il 10% sulla domanda globale di energia ed […]

Angela Pascucci e il suo Taj Mahal: un lavoro che prosegue

di Federico Picerni

A chi si è iscritto alla newsletter del nostro Taj Mahal, ossia al sito dedicato ad Angela Pascucci, sarà già arrivata la notifica del primo aggiornamento. Due volte al mese proponiamo una piccola rosa di testi della nostra Angie, i quali pur essendo stati scritti diversi anni fa ci aiutano a leggere il presente della Cina. Il “cantiere di storia contemporanea” apre così con un ragionamento sull’era di Xi Jinping, come ben spiega Federico Pi nel suo articolo “L’alba di Xi”, in cui introduce tre interventi, a nostro dire assolutamente illuminanti, che la Pascucci scrisse rispettivamente nel 2012, 2013 e 2012. Buona lettura a tutte e tutti: qui sotto il cappello introduttivo e sul sito gli altri tre interventi di Angela, che posteremo separatamente nei prossimi giorni (di Gaia Perini).

È bastato un solo mandato di governo, rinnovato recentemente per il prossimo quinquennio, perché Xi Jinping imprimesse il suo indelebile marchio sulla Cina odierna. Addirittura, il suo nome è incastonato su quella che viene ufficialmente definita la “nuova era” del socialismo con caratteristiche cinesi, proclamata in pompa magna al XIX Congresso del PCC svoltosi nell’ottobre 2017 e persino suggellata nella Costituzione della Repubblica popolare.

Nella medesima modifica costituzionale, approvata lo scorso marzo dalla seduta annuale dell’Assemblea nazionale del popolo, scompare anche il limite di due mandati per il presidente della Repubblica. Ciò lascia presagire che Xi resterà in sella ben oltre i canonici dieci anni, anche se non è chiaro fino a quando. Comunque il suddetto congresso prevede che entro il 2035 “la modernizzazione socialista” sarà completata “nelle sue linee fondamentali”, per arrivare poi all’ambizioso obiettivo di trasformare il Paese in una “potenza socialista moderna prospera, democratica, civile, armoniosa e meravigliosa” entro la metà del secolo.
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Angela Pascucci: ciao, compagna, questa mostra ti sarebbe piaciuta

di Sergio Caserta

Avrei voluto e dovuto essere presente, in rappresentanza del circolo, sabato scorso all’ultimo addio ad Angela Pascucci. Purtroppo sono rimasto bloccato in un maxi ingorgo, causa incidente sull’A1, di quelli che quotidianamente attentano ai nostri viaggi. Angela ha terminato la sua intensa esistenza dopo una difficile e dolorosa malattia. È stata stata una giornalista ed intellettuale di primo piano per il manifesto e per la sinistra, una persona “di senso” ovvero che andava a fondo delle cose, che si poneva domande impegnative sul presente, sempre incredula che la sinistra stesse cosi velocemente declinando verso il nulla.

Angela è stata un’appassionata sostenitrice del manifesto in rete. La sua analisi corroborata da una profonda cultura e dalla elevata conoscenza del quadro politico globale ed in particolare di quello della Cina, le forniva argomenti razionali all’indagine sulle conseguenze della globalizzazione e della crisi. Ebbi la fortuna di poterla visitare non tantissimo tempo fa, a casa sua, in un momento in cui la malattia le concedeva una pausa alle sofferenze e le dava la forza di esporsi al dialogo, un incontro doloroso e bellissimo in cui ancora ci confrontammo sulle deludenti vicende politiche della nostra cara e “sfrantummata” sinistra.
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Angela Pascucci: con la Cina nel cuore

di Claudia Pozzana e Alessandro Russo

Salutiamo la cara amica Angela Pascucci che se ne è andata dopo aver resistito a lungo al male che l’aveva colpita. Angela è stata una grande giornalista e studiosa della Cina contemporanea, che ha svolto un vasto lavoro di inchiesta militante. Ci siamo incontrati per molti anni attorno a una serie di interrogativi sulla possibile universalità della politica cinese del Novecento, nonché sulle conseguenze contemporanee della «negazione integrale» (dal governo cinese in primis) di ogni loro valore.

Abbiamo fatto insieme viaggi, seminari, incontri, conferenze e tante lunghissime telefonate per mettere a fuoco reciprocamente gli interrogativi e le piste di lavoro. Angela era informatissima sulle ricerche di punta a livello internazionale sull’economia, oltre che sulla politica contemporanea cinese. Nei suoi vari viaggi in Cina non smetteva di fare inchiesta su ciò che lei considerava un «essere parlante», Talkin’ China come si intitola uno dei suoi libri più belli.

S’intende, una molteplicità illimitata di soggettività, che lei cercava di ascoltare con attenzione e umiltà per imparare da chiunque qualcosa di essenziale sulla Cina come crocevia delle principali questioni politiche contemporanee. Dedicava una speciale attenzione agli operai della «fabbrica del mondo», figure di un passaggio epocale che era per Angela un tema centrale della sua intelligenza politica: le centinaia di milioni di giovani migranti, non più contadini ma destinati a non diventare mai veramente popolazione urbana.
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Angela Pascucci: una storia di lotta e di operai cinesi che ti sarebbe piaciuta

di Loris Campetti

Quando se ne va una persona cara che ha sofferto troppo a lungo, la tua razionalità ti fa dire che è bene così, ha smesso di soffrire, soprattutto se da tempo aveva smesso di essere presente. E dopo che l’hai detto o per pudore soltanto pensato, resta l’amaro in bocca per un vuoto che nessuno colmerà e resta il dolore che la razionalità non sa curare. Angela Pascucci se n’è andata. Ha combattuto contro la malattia con la stessa forza con cui aveva combattuto contro le ingiustizie, quelle del mondo e anche quelle più piccole da lei stessa subite.

Dalla metà degli anni Settanta ho discusso molto con Angela di comunismo, di lotta di classe in Italia e, sempre di più con il passare del tempo e la crescita della sua conoscenza, di lotta di classe in Cina. Era una Cina diversa dai luoghi comuni quella che raccontava parlando più della vita e delle lotte e delle sofferenze degli operai che non del “quadro politico”. Angela li intervistava gli operai, restituiva loro il diritto di parola, cosa che non va più di moda in Cina come in Italia.

Ne parlavamo al manifesto finché ci siamo rimasti, io e lei e tanti compagni troppo legati allo spirito originario del giornale per resistere ai tempi nuovi; ne parlavamo passeggiando nell’acqua che ci arrivava alla vita nei mari di Sardegna, di Serapo o, ultimamente, di Salto di Fondi, finché la pelle non ci si raggrinziva per il freddo; ne parlavamo attraversando l’Iran o la Siria truccati da turisti; ne parlavamo a cena in divertenti sfide a base di pesce crudo e cotto. Da Angela ho imparato molte cose, sulla Cina e sulla pajata. Cosa da piangere e cose da ridere.
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Angela Pascucci: una storia di passione profonda, lotta e progetti comuni

di Mauro Chiodarelli Questa notte se n’è andata Angela Pascucci. L’ho conosciuta personalmente solo pochi anni fa; prima era per me solo una delle mitiche firma del mio giornale, Il manifesto. All’inizio forse era un po’ diffidente verso questi pazzi bolognesi che non solo volevano salvare il giornale, ma volevano farne una nuova e più […]

Cina e potere: i video della presentazione bolognese di Angela Pascucci / 4

Angela Pascucci: replica finale – prima parte Angela Pascucci: replica finale – seconda parte Angela Pascucci: replica finale – terza parte Dopo aver pubblicato i primi video della presentazione del volume firmato da Angela Pascucci, Potere e società in Cina. Storie di resistenza nella grande trasformazione, ecco altri interventi ripresi nel corso della serata. Si […]

Cina e potere: i video della presentazione bolognese di Angela Pascucci / 3

Prima domanda Seconda domanda Terza domanda Quarta domanda Quinta domanda Sesta domanda Dopo aver pubblicato i primi video della presentazione del volume firmato da Angela Pascucci, Potere e società in Cina. Storie di resistenza nella grande trasformazione, ecco altri interventi ripresi nel corso della serata. Si tratta di uno degli appuntamenti di fine 2013 della […]

Cina e potere: i video della presentazione bolognese di Angela Pascucci / 2

Intervento di Claudia Pozzana Intervento di Amina Crisna Dopo aver pubblicato i primi video della presentazione del volume firmato da Angela Pascucci, Potere e società in Cina. Storie di resistenza nella grande trasformazione, ecco altri interventi ripresi nel corso della serata. Si tratta di uno degli appuntamenti di fine 2013 della rassegna Un libro e […]

Cina e potere: i video della presentazione bolognese di Angela Pascucci / 1

Introduzione di Roberto Bonezzi Intervento di Annamaria Russo e Amina Crisma Intervento di Amina Crisma e Angela Pascucci Intervento di Angela Pascucci In attesa del prossimo appuntamento della rassegna Un libro e un menu ideata dall’Associazione Il Manifesto in Rete, in programma per il prossimo 20 dicembre con il libro “Note di storia dell’alimentazione del […]

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