Maurizio Landini

Landini segretario della Cgil: le parole chiave in attesa del 9 febbraio

di Loris Campetti

Maurizio Landini ha preso in mano la ultracentenaria Cgil con la forza di un tornado, ma la sua non è una forza distruttrice. Si potrebbe parlare di sindacato del cambiamento se non fosse che chi usa questo sostantivo in politica è un gattopardo che vuole cambiare tutto per non cambiare niente, come fa il governo gialloverde o giallonero che dir si voglia con le politiche economiche, liberiste erano e liberiste restano. Landini vuole bene alle persone che rappresenta, ha con loro una connessione sentimentale per dirla con Antonio Gramsci.

In una stagione di frantumazione del lavoro che distrugge i valori e i diritti conquistati nel Novecento e cancella l’idea fondativa per cui a parità di prestazione dev’esserci parità di trattamento e di contratto, bisogna fare sindacato di strada, andare a trovare i lavoratori dove sono, nelle fabbriche, nei cantieri, nei sottoscala, nei campi, nei magazzini, tra i ciclisti della pizza. E le Camere del lavoro per essere al passo coi tempi devono tornare alle origini ottocentesche, alle Società di mutuo soccorso in cui si entrava analfabeti e si usciva sapendo parlare, capire, contare, istruitevi e poi agitatevi e organizzatevi diceva ancora Gramsci.

La Cgil deve spalancare le sue porte per far prendere aria all’interno e offrire un rifugio a chi sta fuori, è solo e dunque è debole. Le filiere del lavoro vanno seguite per intero e a tutti quelli che vi lavorano vanno garantiti stessi diritti. Perché oggi non siamo più analfabeti ma ci fregano lo stesso, dice con un linguaggio inequivocabile il nuovo segretario generale della Cgil.
Leggi di più a proposito di Landini segretario della Cgil: le parole chiave in attesa del 9 febbraio

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi