Sindrome 1933 e sindrome leghista

di Sergio Caserta L’ascesa del nazismo negli anni Trenta del secolo scorso ebbe come corollario la deriva democratica e l’illusione che Hitler non avrebbe mai potuto vincere e in seguito che non avrebbe compiuto quel che poi fece agli ebrei e a tutti i suoi oppositori. Leggendo il bel saggio di Siegmund Ginzberg Sindrome 1933 […]

Enrico Berlinguer nella morsa dei sovranisti a 35 anni dalla sua scomparsa

di Claudio Bazzocchi Enrico Berlinguer è stato bistrattato per lungo tempo dai suoi accaniti estimatori che ne hanno fatto un santino piccolo-borghese di uomo perbene e onesto. Altri l’hanno addirittura definito un liberale, uno che ha avuto la sola colpa di non cambiare nome al PCI, per farlo diventare un partito socialdemocratico. A questi “estimatori” […]

M5S: il nuovo bivio sulle alleanze

di Alfiero Grandi Il premier Giuseppe Conte sta tentando di ricucire la maggioranza gialloverde. Se ci riuscirà, il conto lo pagherà comunque il Movimento 5 Stelle. L’analisi del voto delle Europee non è andata abbastanza a fondo. Il M5S ha perso metà dei suoi voti in 12 mesi, ma quali sono le ragioni di fondo […]

Il giardino dei Finzi-Salvini

di Tommaso Di Francesco Il voto delle amministrative di domenica scorsa porta a termine, se possibile, lo stravolgimento che era del resto apparso evidente con i risultati delle elezioni europee. C’è la ripresa del Pd, ma assolutamente parziale, è sempre in discesa l’astro nascente del M5s, emerge su tutto l’affermazione forte quanto pericolosa della Lega […]

Castenaso (Bologna), parla il nuovo sindaco: “Occorre superare le frammentazioni”

di Sandro Nanetti Il 26 maggio a Castenaso si è votato, oltre che per l’Europa, anche per il rinnovo del Consiglio Comunale e per scegliere il successore di Stefano Sermenghi nella carica di primo cittadino. Queste elezioni amministrative possono essere considerate un caso di studio. Dopo lo spoglio delle Europee i partiti di centrosinistra sopravanzavano […]

L’Italia a tre teste, ovvero mission: impossible

di Guglielmo Ragozzino In Italia sono attivi tre partiti, di forza divergente. Uno di essi per ora rifiuta di chiamarsi partito, il Movimento 5 stelle (M5S). Gli altri, destra e sinistra, li possiamo considerare alla testa di altrettante possibili coalizioni: naturalmente spetta a loro raggiungere il risultato di lanciare e tenere insieme il raggruppamento: quello […]

L’onda nera. La resistenza delle città

di Bruno Giorgini L’onda nera dei nazionalismi, nazional fascismi, sovranismi fino ai nazismi è stata in Europa contenuta dagli argini costituiti dal voto. Se per un verso popolari e socialisti sono regrediti, per l’altro sono emersi i verdi con cifre di tutto rispetto a compensare, mentre anche i liberali si sono rafforzati, talchè appare ragionevole […]

Rifondare la sinistra per riempire le urne

di Tomaso Montanari Esattamente come nel 2014, il dato più rilevante che emerge dalle urne delle Europee viene sistematicamente rimosso dal dibattito e, ciò che è più grave, dalla coscienza politica e dal senso comune: l’astensione. Come allora per l’effimero “trionfo” di Renzi, oggi per quello di Salvini e per la presunta resurrezione del Pd, […]

Sui veri risultati italiani delle Europee 2019. Non facciamoci abbagliare da percentuali di percentuali

di Wu Ming Un solo esempio per far capire quanto l’astensione al 44% distorca la “fotografia” e renda i ragionamenti sulle percentuali dei votanti – anziché del corpo elettorale – del tutto sballati: alle politiche del 4 marzo 2018 il PD prese 6.161.896 voti. Alle Europee di ieri, 6.045.723. Non c’è nessun «recupero», sono oltre […]

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