Sardegna: a Calasetta si vuol anticipare la nuova legge regionale urbanistica?

di Stefano Deliperi

Un campo da golf da 18 buche e un connesso complesso turistico-edilizio a Cala Lunga, sulla costa di Calasetta (SU), per un’estensione complessiva di 150 ettari, costituiscono l’elemento più evidente del piano urbanistico comunale (P.U.C.) del centro sulcitano recentemente adottato con deliberazione Consiglio comunale n. 7 del 4 maggio 2017.

Ma non si tratta di una novità isolata. Per certi aspetti, infatti, sembra quasi anticipare gli scenari più deleteri potenzialmente determinati da quella che potrebbe essere la nuova legge urbanistica regionale proposta dalla Giunta Pigliaru, una volta passata al vaglio di Commissione permanente competente e Aula del Consiglio regionale.[1]

L’intero territorio comunale di Calasetta è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e rientra nella fascia costiera di cui al piano paesaggistico regionale (P.P.R. – 1° stralcio costiero, D.P.Re. 7 settembre 2006, n. 82) eppure nel P.U.C. adottato è presente un’ingente possibilità di trasformazione del territorio costiero a fini turistico-golfistici mediante accordo di programma, strumento che sembra proprio rieccheggiare quei “programmi e progetti ecosostenibili di grande interesse sociale ed economico” previsti dall’art. 43 della proposta di legge regionale urbanistica con possibilità di deroga permanente alla pianificazione paesaggistica e territoriale.

Allo stato attuale, in ogni caso, la previsione del piano adottato è in palese contrasto con il piano paesaggistico regionale: l’intera area interessata dalla suddetta pianificazione rientra nella fascia costiera di cui agli artt. 19-20 delle norme tecniche di attuazione (N.T.A.) del P.P.R., dove in via generale “è precluso qualunque intervento di trasformazione nelle aree inedificate” (art. 20, comma 1°, lettera a, delle N.T.A. del P.P.R.) e “non è comunque ammessa la realizzazione di … nuovi campeggi e strutture ricettive connessi a campi da golf” (art. 20, comma 2°, lettera b, n. 3, delle N.T.A. del P.P.R.).

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato (14 luglio 2017) uno specifico atto di intervento “con osservazioni” nella procedura di approvazione del P.U.C. di Calasetta, chiedendo l’eliminazione della previsione del campo da golf con connesso complesso immobiliare perché in contrasto con il sovraordinato P.P.R. La Sardegna – e in particolare le sue coste – corrono nuovamente gravi pericoli e con loro il futuro dell’intera collettività isolana.

Note

[1] Qui i testi del disegno di legge regionale:

Questo articolo è stato pubblicato dal Manifesto sardo il 16 luglio 2017

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