20 pietre e Alchemilla Gas: quando il consumo deve essere critico

a-20pietredell’Associazione culturale iraniana Bologna e provincia

Alchemilla Gas è un Gruppo d’Acquisto Solidale (Gas) nato a Bologna nella Primavera 2013, da un gruppo collaudato ed appassionato da tempo al consumo critico e di alternativa.

E’ un Gas al femminile, non solo per il nome che ha scelto (con riferimento all’alchemilla vulgaris, una piccola pianta erbacea, dalla foglia a forma di ventaglio che raccoglie le gocce di rugiada cui gli alchimisti attribuivano la proprietà di curare le ferite e di trasformare i metalli in oro) o per l’attuale prevalenza di donne al suo interno, ma soprattutto per la scelta di fondo che le ha dato vita: una scelta di inclusione e di valorizzazione delle differenze. Ciascun essere umano è un consumatore (e coproduttore) capace di consapevolezza e senso critico.

Ognuno di noi è responsabile delle conseguenze dei propri stili di vita e di consumo ed è in grado di riflettere, di sperimentare nuove vie, di modificare le proprie scelte. Alchemilla Gas intende essere uno strumento nelle mani di coloro che praticano il consumo critico: un mezzo e non un fine, nella convinzione che nessuno di noi ha la verità in tasca. Il Gruppo d’Acquisto Solidale è un luogo di riflessione collettiva, uno strumento di acquisizione di conoscenze e di discussione che consente a ciascuno di perseguire le proprie strategie di sostenibilità.

Il Gas – dunque – non è un profeta che indica la via, né un ente di certificazione dei produttori etici. Alchemilla Gas nasce su queste basi, per dare gambe alla voglia di tutti noi di sfuggire dall’economia del profitto, che è fonte d’ingiustizia, e sperimentare un’economia delle relazioni, che è l’economia del futuro: momento di incontro e confronto non più tra produttori, distributori e consumatori, ma tra cittadini, con volti, idee, aspirazioni, aspettative e valori che si intrecciano.

Operativamente gli acquisti collettivi si susseguono ogni due mesi in 7 luoghi diversi della città e dintorni, tra cui la casa del popolo 20 pietre. Si possono scegliere sia generi alimentari di vario tipo (pasta, farine, cereali, zucchero, caffè) che detergenti e detersivi, insomma un paniere quasi completo, tutto proveniente da agricoltura contadina e senza uso di chimica, da imprese e progetti di vita che vanno nella direzione di un’alternativa al sistema della grande distribuzione organizzata, basato sempre più sulla compressione dei costi a scapito di imprese e lavoratori.

I prodotti si prenotano via mail e la consegna avviene il sabato mattina, quando è richiesta la presenza e la collaborazione di tutte e tutti. Non sono richieste tessere, né un minimo d’ordine, per favorire la sperimentazione del modello.

Sosteniamo da sempre progetti di alternativa anche con altri acquisti, come gli agrumi di Sos Rosarno, anch’essi ormai di casa a 20 pietre. Negli ultimi mesi, insieme a Campi Aperti, stiamo progettando “Camilla”, una nuova strada per aumentare il coinvolgimento attivo e diretto di cittadine e cittadini verso una nuova idea di consumo critico e consapevole… stay tuned.

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