Bentornati nel futuro: la corsa di Coalizione civica per Bologna non si arresta

I ragazzi di Coalizione civica per Bologna
I ragazzi di Coalizione civica per Bologna

di Federico Martelloni

Bentornati nel futuro! A Bologna abbiamo fatto, insieme, una grande cosa. Grazie agli oltre 12 mila voti di Coalizione Civica Bologna, ai suoi candidati, ai suoi volontari… alle suole consumate di tutti e tutte noi, oggi possiamo dire che c’è lo spazio per una sinistra nuova e diversa, per un laboratorio politico in grado di sconfiggere la paura, la solitudine e la rassegnazione.

Avremmo voluto governare la città, questo è vero. E invece saremo all’opposizione. Possiamo, tuttavia, esser fieri di aver portato al voto e alla partecipazione migliaia di persone che sarebbero altrimenti rimaste a casa, abbiamo doppiato i sondaggi, abbiamo intercettato buona parte del “primo voto”, quello espresso dai tanti giovani che ci hanno scelto e che hanno scelto, in mille, una persona straordinaria come Emily Clancy: la più giovane a rappresentarci nel prossimo consiglio comunale.

In alcuni quartieri abbiamo fatto risultati a due cifre: così a Porta Saragozza, il quartiere del nostro comitato di via del Pratello e del Tpo; così a Santo Stefano, il quartiere dell’Università, di Atlantide sgomberata, di Làbas e delle tante contrade solidali, con Detjon Begaj che totalizza un numero di preferenze (oltre 400) degne di un eletto in comune.

Che Coalizione Civica continui la sua corsa non è più solo una nostra scelta: è un imperativo morale e un dovere politico. A Bologna e in Italia.
Tanti ci chiedono cosa faremo al ballottaggio. Abbiamo risposto che questa città ha tutti gli anticorpi per proteggersi dai populismi delle destre xenofobe, per noi non è certo tempo di accordi e inciuci: è sempre il tempo della Politica e nel prossimo consiglio comunale saremo all’opposizione.

Continueremo a parlare della città che vogliamo e continueremo a combattere per renderla migliore, come abbiamo sempre fatto e come deve fare una comunità come la nostra, tanto simile a quelle di Barcellona e Madrid.

Questo post è stato pubblicato su Facebook il 6 giugno 2016

Autore dell'articolo: Amministratore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *