Quattro anni di attività, ora abbiamo bisogno di voi: sostenetici

L'associazione il manifesto in rete

del coordinamento dell’Associazione il manifesto in rete

Care e cari lettori, visitatori del nostro sito. Quest’anno il manifesto Bologna, blog d’informazione dell’associazione il manifesto in rete con sede a Bologna, giunge al suo quarto anno di attività. Non è poco per un sito gestito da volontari, collaboratrici e collaboratori a titolo pressoché gratuito; molte esperienze come la nostra sorgono e terminano in tempo più breve, così è la vita sulla rete.

Ci fa piacere festeggiare questo anniversario il prossimo undici dicembre, presentando l’ultimo recente libro di Loris Campetti Non ho l’età, perdere il lavoro a 50 anni (Manni editore). Un libro con l’autorevolissima prefazione di Rossana Rossanda che affronta il delicato tema, di grande attualità purtroppo, di chi si trova nella fase matura dell’esistenza a perdere il lavoro e a dover ricostruire con molte difficoltà, una nuova vita e a trovare un equilibrio distrutto.

Loris è stato uno dei più ferventi sostenitori del progetto di rilancio del Manifesto, attraverso un ruolo attivo della rete storica dei circoli del giornale, sparsi in tutta Italia, non realizzato per la contrarietà della nuova direzione del quotidiano. Ciò, insieme a tante altre cause, ha determinato l’allontanamento delle migliori firme e tanti dispiaceri.

Noi di Bologna, nati per sostenere il giornale, dopo la rottura, decidemmo di proseguire la nostra esperienza in una forma più autonoma e costituimmo l’associazione “il manifesto in rete” che si pone l’obiettivo di ricostituire insieme a tante e a tanti altri, una prospettiva unitaria per la nostra sinistra sinistrata. Scusate se è poco…

Ne abbiamo combinate di cose in questo periodo: alla fine di quest’anno avremo pubblicato 2.000 articoli, scritti dai nostri amici, da professionisti dell’informazione, recuperati dalla rete nell’ambito dei temi che trattiamo maggiormente: economia, fatti internazionali, politica nazionale e locale, ambiente, democrazia, antifascismo, diritti e libertà, cultura e scuola pubblica eccetera.

Abbiamo promosso circa quaranta presentazioni, una al mese con la formula “un libro e un menù”, ogni estate abbiamo organizzato la “manifesta” un piccolo gioiello di festa politico-culturale-gastronomica che è sempre un successo.

La nostra comunità fatta di compagne e compagni che dedicano alcune ore alla settimana al circolo, alla discussione sui programmi, all’organizzazione degli eventi, a cucinare e a servire ai tavoli, è un gruppo affiatato che va d’accordo, udite udite, senza interruzioni fin dall’inizio, dobbiamo preoccuparci?

Questa comunità composta da un nucleo di alcune decine di “storici” si è allargata nel corso del tempo, attraverso l’iscrizione all’associazione cui hanno aderito all’incirca cento soci, ma soprattutto si è ampliata la platea dei visitatori del sito, mediamente 3/400 ogni giorno con punte anche di molte centinaia, quando pubblichiamo qualcosa che attira l’attenzione “virale”.

Nel frattempo è molto cresciuta la platea dei visitatori della pagina facebook il manifesto in rete e quella del circolo, in cui postiamo tutti gli articoli pubblicati sul sito e molte altre notizie nell’ambito dei nostri interessi. Molti nostri amici pubblicano loro notizie sulle nostre pagine, non usiamo filtri particolari e finora ci siamo trovati bene.

Con l’inizio del quarto anno di attività vogliamo porci un obiettivo più forte: aumentare il numero degli associati effettivi, per consolidare la nostra base (e il bilancio) e darle una dimensione più corrispondente all’ampiezza dei nostri contatti.

La tessera annuale dell’associazione costa dieci euro e nel caso decidiate di sottoscriverla, potete farlo venendo alle nostre presentazioni, a cominciare dalla prossima, oppure alle riunioni settimanali che si tengono di norma al lunedì alle 18.00, oppure attraverso un bonifico o con il sistema paypal che trovate sul sito.





Saremo ben lieti di inviarvi la nostra tessera-talpa. Ci auguriamo con voi un duemilasedici di pace (mai tanto a rischio) di lotte e di cambiamenti di cui c’è urgente bisogno!

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