Acqua: reclami di cittadini bolognesi agli sportelli HERA

Tommaso Tommasi di Vignano, Maurizio Chiarini, Roberto Barilli, Stefano Venier, rispettivamente Presidente,  AD, Direttore Generale Operations, Direttore Generale Sviluppo e Mercato di HERA guadagnano insieme quasi 2 milioni di EURO all’anno (precisamente 475.836€, 518.243€, 422.234€, 419.388€).
Il capofila dei sindaci proprietari di HERA SPA, Daniele  Manca primo cittadino di Imola, ha chiesto di fare un bel gesto, ridursi lo stipendio.
Il presidente Tommasi ha risposto di non avere debiti con nessuno (a differenza dell’azienda che gestisce,  HERA appunto che in 10 anni ha accumulato circa 2 miliardi e 300 milioni di € di debiti).
Si è assistito dunque al retromarcia dei  sindaci ad eccezione di undici dell’area Bolognese (Minerbio, Granarolo, Baricella, Casalecchio, Monteveglio, Pianoro, Castelmaggiore, Pieve di Cento, Zola Predosa, Calderara e Sala Bolognese) che si sono astenuti, accusando Tommasi di non esprimere un sufficiente senso del ruolo “Pubblico”.

Silvia Giannini, vicesindaco di Bologna, ha dichiarato che i quattro prendono un po’ meno degli altri manager di aziende private paragonabili ad HERA; Daniele Manca ha sottolineato  che comunque questi manager erano insostituibili e svolgevano ottimamente il loro lavoro.

Col 60% della proprietà di HERA i soci pubblici non riescono nemmeno a decidere lo stipendio dei Manager e  ritengono di non poter trovare manager altrettanto bravi nell’area pubblica e dichiarando così implicitamente  il fallimento politico e culturale  delle autonomie locali.
Viene da chiedersi bravi a far cosa? Ovviamente garantire i dividendi alle amministrazioni ed ai privati azionisti mungendo l’azienda.

È anche per questo che giovedì mattina 24 maggio 2012 alle ore 10.00 il Comitato per l’acqua bene comune di Bologna consegnerà altri reclami di cittadini bolognesi agli sportelli HERA, per impedire che questa oligarchia ben ancorata ai propri interessi, neghi il risultato referendario che ha abrogato “la remunerazione del capitale investito” in tariffa. Ma che i bolognesi pagano, truffaldinamente, ancora.

Per questo saremo a ROMA il 2 giugno 2012 a dire con forza “La repubblica siamo noi!!!”

Andrea Caselli, Coord. Regionale ER comitati acqua bene comune

Autore dell'articolo: Redazione CB